ARTICOLI METEO DI CHE TEMPO CHE FA

GFS 09 FEBBRAIO 2015
La situazione sull'italia:
In arrivo dalla scandinavia un blocco di aria fredda tra la sera dell'08 febbraio ed il 09,si avranno a bassa quota nevicate su tutto il centro sud,dal versante adriatico,più in basso pioggie forti venti oltre che forti mareggiate.
Stamane in pianura padana sono state registrate temperature sino ad un minimo di -10 entro il 10 febbraio cesserà il freddo in tutta italia e ritoreremo a temperatura sulla norma,ed anche il maltempo al centro sud terminerà,sucessivamente alta pressione delle azzorre per alcuni giorni poi.....-
blizzard78

VENERDI 13 FEBBRAIO
Venti più umidi meridionali portano nubi al Nord, sul medio e alto Tirreno e sulla Sicilia con piogge sparse e fiocchi a 800/1200 m. Si tratta di fenomeni mediamente deboli, localmente più intensi sulla Sicilia occidentale, Levante Ligure e Sudovest Lombardia. Nubi ma asciutto su Sardegna, più sole su medio-basso Adriatico e al Sud peninsulare.
NORD: nubi in aumento su tutte le regioni nel corso della giornata. Precipitazioni, tuttavia, deboli, localmente moderate verso sera sul Levante ligure e su Sudovest Lombardia. Fiocchi tra 800 e 1200 m in calo la sera. Più sole su Centro-Est Alpi.
CENTRO: aumentano le nubi su Toscana, Nord Lazio e Umbria con qualche debole pioggia sparsa e fiocchi a 1200 m; nubi anche su Sardegna ma asciutto, più sole sul resto delle regioni.
SUD: nubi in intensificazione con piogge sempre più diffuse sulla Sicilia, anche forti la sera-notte su Agrigentino e aree occidentali e meridionali. Addensamenti sul Centro-Sud della Calabria con qualche pioggia debole sul Reggino, bel tempo e sole sul resto delle regioni.
FINE SETTIMANA 14/15 SABATO E DOMENICA FEBBRAIO 2015
Sabato 14, molte nubi ovunque, tranne le regioni del Medio Adriatico. Piogge diffuse al Nord (tranne Romagna), su Toscana, Umbria, Lazio, Calabria, Isole. Nevicate moderate sulle Alpi, oltre 500-700m. Temperature massime in ulteriore calo e minime in ulteriore rialzo al Centronord. Venti per lo più meridionali, fino a 50 km/ora sull'Alto Tirreno.
Domenica 15, piogge su tutta l'Italia, tranne Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e forti su Levante ligure, coste toscane e campane per temporali. nevicate moderate sulle Alpi oltre 500-700m e anche in pianura sul Basso Piemonte. Temperature invariate. Venti meridionali, fino a 50 km/ora lungo le coste toscane.
Nei prossimi giorni poche le tracce dell'inverno sull'Europa
Come temevamo, il vortice polare stratosferico (VPS), il padre di tutte le grandi irruzioni aria polare a medio-basse latitudini, dopo avere fatto una fugace comparsa sull'Europa nella prima decade di questo mese, ha di nuovo allungato i suoi tentacoli verso il Nord America, ove le sue ripetute incursioni già in gennaio avevano generato nevicate, snowstorm, e blizzard senza precedenti. Il vortice polare già in questo fine settimana subirà appunto uno split verso il Nord America come dimostra l'ellisse protesa verso il continente americano, configurazione che il VPS manterrà quasi immutata almeno per i prossimi 10 giorni. Poche pertanto gli eventi invernali attesi nell'immediato sull'Europa: due tempeste di vento sul Nord Europa, nevicate sulle Alpi tra sabato e domenica oltre 500-700m .
24 FEBBRAIO 2015
Ecco un'altra possibilità invernale la si vede verso il 24 febbraio a 1500 mt naturalmente è solo una proiezione vedremo prossimi giorni
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ECCO L'ULTIMA OCCASIONE D'INVERNO IN ITALIA SEMBRA CHE HA FINE MESE NON CI SIA NESSUNA ONDATA DI FREDDO ANZI SBOCCIERA' LA PRIMAVERA RIPETIAMO QUESTA E' SOLO UNA PROIEZIONE
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RITORNA L'INVERNO ??
Dopo alcuni giorni di primavera ritornerà l'inverno vedi il 4 e 5 marzo con neve a 200 mt sul'appennino marchigiano abruzzese molisano e forse in pianura giovedi 5 sulla romagna nel resto d'italia pioggia risparmiate dal maltempo il nord ovest e tantissimo freddo bora con punte in pianura padana oltre i 50 km orari e si sfioreranno al centro sud i 100 km orari,dopo alcuni giorni di pausa ecco arrivare vede così CFS (vedi cartina sopra) (e solo una proiezione non una previsione) sull'italia da est una isoterma su nord est e tutto il versante adriatico sino al molise una isotrma di -12 se sarà confermata neve sulle zone appena mensionate ovviamente in pianura NEVE vedremo se nei prossimi giorni tutto ciò sarà confermato.
COME SARA' IL TEMPO PER PASQUA E PASQUETTA
Partiamo da oggi lunedi 30 e martedi 31 arriva la primavera con sole equalche annuvolamnento sulle alpi il 31 ci sarà persino caldo.
Veniamo al 1 aprile sino al 4 ancora bel tempo ma meno caldo ma ecco la svolta del 5 aprile domenica pasqua arriva il quasi freddo con temperature in picchiata e forti temporali pià probabili al nord ed al centro e maggiormente calo termico e maltempo al nord est vedi carta .
Cosi prevede il cfs a 1500 mt sull'italia -2 quindi al suolo potremmo sfiorare i +5 quindi una pasqua fredda è non è finita qua perchè quel freddo -8 vicino alla germania potrebbe scendere e quindi causare nevicate al suolo vi ricordo e solo una proiezione non una previsione ci sono alcuni giorni ancora per confermare o cambiare la proiezione .

Guardiamo ora la pasquetta come sarà? si conferma come la pasqua maltempo e temperature più fredde di questo fine marzo vedi la cartina sottostante.

Il tempo nei giorni a seguire dovrebbe essere ancora brutto almeno sino al 10 aprile dopo dovrebbe ritornare l'alta pressione e il bel tempo.
Ci ritorneremo il giorno 3 aprile per confermarvi queste proiezioni o disdirle al prossimo articolo
previsioni per le festivita' pasquali diramate dalla protezione civile
sabato 4 aprile 2015
Precipitazioni: - da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su settori meridionali ed orientali della Toscana, Romagna, settori settentrionali di Umbria e Marche e dal pomeriggio-sera sulla Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati; - da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Toscana, Umbria, Marche e Campania e sui settori tirrenici e meridionali del Lazio, con quantitativi cumulati puntualmente moderati; - da sparse a diffuse, localmente anche a carattere di breve rovescio, sul resto del Centro-Nord e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati deboli; - da isolate a sparse dal pomeriggio-sera su Puglia settentrionale e settori meridionali della Sicilia, con quantitativi cumulati deboli. Nevicate: sui settori alpini al di sopra dei 1000-1200 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati; sull’Appennino tosco-emiliano in calo fino ai 1000 m sul versante emiliano ed ai 1200 su quello toscano, con apporti al suolo da deboli a moderati; sull’Appennino romagnolo ed umbro-marchigiano in calo fino ai 1000-1200 m, con apporti al suolo moderati. Temperature: senza variazioni significative. Venti: localmente forti dai quadranti orientali sui settori adriatici centrali; localmente forti settentrionali sulla Liguria. Mari: tendenti a molto mossi l’Adriatico centro-settentrionale e localmente il Mar di Sardegna ed il Tirreno centro-meridionale.

pasqua domenica 5 aprile
Precipitazioni: - da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle Marche, sui settori adriatici dell’Abruzzo, sulla Campania e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati; - sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Abruzzo, Basilicata e Calabria e su Valle d’Aosta, Piemonte, settori prealpini e pianeggianti della Lombardia occidentale, Appennino emiliano, Romagna, settori settentrionali ed orientali della Toscana, Umbria, Lazio centro-meridionale, Molise, Puglia, Sicilia nord-orientale e Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati sui settori settentrionali della Sardegna. Nevicate: sui settori alpini occidentali al di sopra degli 800-1000 m, con apporti al suolo deboli; sulla dorsale appenninica centro-settentrionale al di sopra degli 800-1000 m, con possibili sconfinamenti fino ai 600-700 m sull’Appennino umbro-marchigiano ed abruzzese, con apporti al suolo generalmente moderati. Temperature: senza variazioni significative. Venti: forti dai quadranti settentrionali sulle regioni centrali, sull’alto versante adriatico, sulla Liguria e sui settori appenninici ed orientali dell’Emilia Romagna, con locali raffiche di burrasca specie su Sardegna, settori meridionali ed arcipelago della Toscana, settori adriatici centro-settentrionali e lungo i crinali appenninici centro-settentrionali; forti dai quadranti occidentali sulla Sicilia; localmente forti sud-occidentali sui settori ionici peninsulari e sulla Puglia meridionale, tendenti ad attenuazione. Mari: generalmente molto mossi tutti i bacini, fino ad agitati il Mar di Sardegna, il Tirreno centrale settore ovest e l’Adriatico centro-settentrionale.

pasquetta 6 aprile 2015 lunedi
Precipitazioni: - sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati; - isolate, localmente anche a carattere di rovescio, sul resto del meridione e su Molise, Abruzzo e Lazio meridionale, con quantitativi cumulati deboli. Nevicate: sparse su settori di confine dell’Alto Adige e Appennino centrale al di sopra degli 700-900 m, con apporti al suolo deboli; isolate sull’Appennino meridionale al di sopra dei 1200-1400 m, in calo fino ai 900-1100 m, con apporti al suolo deboli. Temperature: senza variazioni significative. Venti: localmente forti settentrionali su tutte le regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca su Puglia e Calabria ionica. Mari: molto mossi tutti i bacini, localmente agitati i settori occidentali del Tirreno e lo Stretto di Sicilia.

7 aprile martedi
Precipitazioni: sparse, localmente anche a carattere di rovescio o breve temporale, sulle regioni meridionali e su Marche, Abruzzo, Molise e settori orientali di Lazio ed Umbria, con quantitativi cumulati generalmente deboli, puntualmente moderati sull’Abruzzo e Molise. Nevicate: sull’Appennino centrale al di sopra degli 700-800 m, con sconfinamenti fino ai 500 m su Marche, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo da deboli a puntualmente moderati; sull’Appennino meridionale al di sopra dei 900-1100 m, con locali sconfinamenti fino a 700 m su Puglia e settori interni di Campania e Basilicata, con apporti al suolo deboli. Temperature: senza variazioni significative. Venti: forti settentrionali su tutte le regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca sui settori adriatici, Puglia e su quelli ionici di Calabria e Basilicata. Mari: molto mossi tutti i bacini, localmente agitati i settori occidentali del Tirreno, l’Adriatico centro-meridionale e lo Ionio.

8 aprile mercoledi 2015
Precipitazioni: isolate e residue su Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli. Temperature: senza variazioni significative. Venti: localmente forti settentrionali su tutte le regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca su Puglia e zone ioniche meridionali. Mari: localmente agitato lo Ionio, molto mossi i restanti bacini centro-meridionali.


Bell tempo dal 12 al 17 aprile con temperature tra i 25 gradi del nord italia ed i 30 del sud l'inizio del primo caldo in seguito probabile arrivo di una pertubazine da nord ovest.
Il Generale INVERNO bussa alla porta dell'Europa; quali conseguenze sull'Italia?
Una circolazione d'aria FREDDA artica scandirà i ritmi del tempo atmosferico europeo in questo scorcio di novembre; quali le prospettive per lo stivale italiano?
In primo piano - 5 Novembre 2016, ore 16.10
Già da alcune ore ha avuto inizio una lunga fase di tempo instabile alla quale verrà affidato il compito dimandare avanti una stagione sempre più vicina agli standard tipici dell'inverno. Un piccolo passo che per alcuni settori del nostro continente sarà UN GRANDE PASSO; la Penisola Scandinava, la Russia ed il nord-est Europa sperimentano in queste ore un raffreddamento sensibile della temperatura che porta valori di gelosino in pianura, accompagnati dalla caduta di NEVE al suolo. L'Europa mediterranea viene interessata da un flusso di correnti assai più tiepide di origine sciroccale che mantengono la colonnina di mercurio su valori ancora abbastanza elevati ma comunque destinati a scendere col trascorrere dei giorni. Ben presto l'aria artica farà breccia sul Mediterraneo; un raffreddamento anche sensibile delle temperature sarà quindi da mettere in preventivo a partire dal nord, in successiva estensione al resto del Paese dalla seconda metà della settimana. Le prime gelate nelle zone interne appenniniche e sulle pianure settentrionali entro la mattinata di giovedì 10 novembre. A livello generale europeo, il periodo compreso tra il termine della prima e l'esordio della seconda decade di novembre, vedrà un timido tentativo di ricompattamento del Vortice Polare che non sembra però avere le carte in regola per andare a buon fine. Nuove intrusioni d'aria calda andrebbero infatti a comprimere le masse d'aria gelida legate al vortice in corrispondenza dell'oceano Atlantico settentrionale, nuove circolazioni d'aria FREDDA potrebbero quindi ancora interessare Penisola Scandinava, settori centrali ed orientali europei ed in parte il bacino del Mediterraneo, laddove anche sul nostro Paese proseguirebbe l'instabilità. Le temperature soprattutto al nord, tenderebbero ad essere piuttosto fredde. L'influenza dell'anticiclone delle Azzorre potrebbe a questo punto limitarsi alla sola Penisola Iberica, senza avere alcuna ripercussione decisa sul tempo di casa nostra, dove la circolazione dei venti sarebbe di tipo nord-occidentale. Infine da segnalare ancora un precoce raffreddamento del comparto euroasiatico con conseguenze sul tempo d'Europa ancora tutte da definire.





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